La lingua araba

1. Definizione generale

La lingua araba rappresenta uno dei principali pilastri culturali, storici e civili del Medio Oriente.
È una delle lingue semitiche più antiche e diffuse al mondo e costituisce un forte simbolo identitario per i popoli arabi.

2. Classificazione linguistica

L’arabo appartiene alla famiglia delle lingue semitiche.
Tra le altre lingue semitiche ancora parlate troviamo:

  • ebraico
  • aramaico (presente soprattutto in Iraq e Siria)

3. Diffusione nel mondo

  • È la lingua ufficiale di 22 Stati membri della Lega Araba.
  • È adottata ufficialmente anche in altri Paesi, come:
    • Ciad
    • Eritrea
  • È quindi lingua ufficiale in circa 24 Paesi.
  • È parlata da oltre 420 milioni di persone.

4. Importanza internazionale

  • È una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite.
  • La Giornata mondiale della lingua araba si celebra il 18 dicembre.
  • È considerata una lingua importante anche nel mondo economico e professionale:
    • quarta lingua più utile negli affari a livello mondiale;
    • seconda nel Regno Unito per capacità di generare profitti.

5. Evoluzione storica

  • La lingua araba possiede origini molto antiche.
  • La nascita dell’Islam e la diffusione del Corano hanno rafforzato enormemente il suo ruolo storico e culturale.
  • Nel tempo ha mantenuto una posizione centrale nella società e nella cultura mediorientale.

6. Sistema di scrittura

  • L’arabo si scrive da destra verso sinistra.
  • Utilizza un alfabeto formato da 28 lettere.
  • Le lettere cambiano forma in base alla posizione nella parola:
    • iniziale,
    • centrale,
    • finale,
    • isolata.

7. Caratteristiche fonetiche

  • Possiede suoni particolari assenti in molte lingue europee.
  • Alcune consonanti sono:
    • gutturali,
    • enfatiche.
  • La corretta pronuncia è fondamentale perché può modificare il significato delle parole.

8. Struttura della lingua

La lingua araba si basa su un sistema di radici consonantiche:

  • molte parole derivano da una radice di tre consonanti;
  • da una stessa radice nascono parole con significati collegati.

Esempio

Radice: K-T-B (scrittura)

  • كتاب → libro
  • كاتب → scrittore
  • مكتبة → biblioteca

9. Ricchezza linguistica

La lingua araba è famosa per:

  • grande ricchezza lessicale;
  • numerosi sinonimi;
  • eleganza stilistica;
  • forte capacità poetica ed espressiva.

Possiede inoltre una lunga tradizione letteraria e poetica.

10. Lingua classica, moderna e dialetti

Arabo classico

  • Lingua del Corano e dei testi antichi.

Arabo moderno standard

  • Utilizzato:
    • nei media,
    • nella scuola,
    • nei documenti ufficiali.

Dialetti arabi

Variano da regione a regione:

  • egiziano,
  • siriano,
  • marocchino,
  • iracheno, ecc.

Alcuni dialetti possono essere molto differenti tra loro.

11. Valore religioso e culturale

  • È la lingua del Corano.
  • Ha un enorme prestigio culturale e religioso nel mondo islamico.
  • È considerata una lingua di grande eloquenza e raffinatezza.

12. Ruolo nel presente

Oggi la lingua araba:

  • rimane il principale mezzo di comunicazione del Medio Oriente;
  • rappresenta un importante simbolo di identità culturale;
  • continua ad adattarsi alla modernità in ambiti come:
    • tecnologia,
    • economia,
    • comunicazione internazionale.

Informazioni

Parole italiane di origine araba:

  • Alambicco = الإنْبيق (al-inbīq)
  • Alchimia = الكيمياء (al-kīmiyāʾ)
  • Algebra = الجَبْر (al-jabr)
  • Almanacco = المُناخ (al-manākh)
  • Ammiraglio = أَمير البَحْر (amīr al-baḥr)
  • Arancia = نارَنْج (nāranj)
  • Caraffa = غَرّافة (gharrāfa)
  • Cifra = صِفْر (ṣifr)
  • Cotone = قُطْن (quṭn)
  • Dogana = دِيوان (dīwān)
  • Gazzella = غَزال (ghazāl)
  • Limone = لَيْمون (laymūn)
  • Magazzino = مَخْزَن (makhzan)
  • Matrasso = مَطْرَح (maṭraḥ)
  • Nadir = نَظير (naẓīr)
  • Sciroppo = شَراب (sharāb)
  • Sultano = سُلْطان (sulṭān)
  • Tamburo = طُنْبور (ṭunbūr)
  • Tariffa = تَعْريفَة (taʿrīfa)
  • Tazza = طاسَة (ṭāsa)
  • Zenit = سَمْت (samt)
  • Zero = صِفْر (ṣifr)
  • Zucchero = سُكَّر (sukkar)

Molte di queste parole sono arrivate in Italia attraverso la Sicilia araba e i commerci nel Mediterraneo.

 

Uomini intellettuali arabi

Donne intellettuali arabe

Nei secoli, soprattutto dal 700 al 1400, ci sono stati intellettuali arabi che hanno rivoluzionato la storia, nonostante a noi siano sconosciuti. I principali sono:

  1. Al-Kindi — Padre della produzione di profumi, padre della crittografia
  2. Ibn al-Haytham — Padre del metodo scientifico, padre dell’ottica
  3. Ibn Hayyan — Padre della chimica
  4. Al-Zahrawi — Padre della chirurgia
  5. Ibn Rushd — Padre del razionalismo, padre del libero pensiero
  6. Ibn Khaldun — Padre della sociologia
  7. Al-Jazari — Padre della robotica, padre dell’ingegneria moderna
  8. Al-Khwarizmi — Padre dell’algebra
  9. Ibn Yunus — Padre dell’astronomia
  10. Ibn Zuhr — Padre della chirurgia sperimentale
  11. Ibn al-Nafis — Padre della fisiologia della circolazione sanguigna
  12. Al-Jahiz — Padre dell’evoluzione
  13. Muhammad al-Shaybani — Padre della legge islamica
  14. Al-Idrisi — Padre della cartografia, padre della geografia moderna
  15. Al-Farahidi — Padre dei dizionari arabi
  16. Abu al-Aswad al-Du’ali —Padre della grammatica araba

   Ci sono state anche donne arabe intellettuali e studiose molto importanti:

  •  Fatima al-Fihri, fondatrice della più antica università del mondo morta circa nell’880
  • Lubna of Cordoba, matematica e bibliotecaria morta circa nel 984
  •  Mariam al-Ijliya, astronoma attiva nel X secolo
  • Sutayta al-Mahamali, studiosa di matematica morta nel 987
  • Zaynab al-Shahda, insegnante di hadith e letteratura morta nel 1178
  •  Aisha al-Ba’uniyya, poetessa e intellettuale morta nel 1517
  •  Rufaida al-Aslamia, pioniera dell’assistenza medica del VII secolo
  •  Karima al-Marwaziyya, studiosa islamica morta nel 1070